Creme costose: non valgono quelle cifre!

Avete mai avuto modo di sfogliare le riviste femminile e soffermarvi sulla pubblicità di costosissime creme che si trovano in profumeria e che promettono miracoli?
Siete mai state importunate da commesse agguerrite che cercavano di rifilarvi a tutti i costi creme dai prezzi esorbitanti?
Io quando mi imbatto in certe cose rimango semplicemente senza parole, ma capisco che un’azienda che basa tutto sull’immagine e sul concetto di lusso si possa permettere di chiedere cifre folli per barattolini di crema da 50 ml che sembrano miracolosi.
Capisco anche che le donne farebbero di tutto per essere sempre belle, giovani e affascinanti e alcune sarebbero pure disposte a vendersi l’anima al diavolo per arrivare a certi risultati.
Quello che non capisco è vedere come molte donne cadano trappola di certe tentazioni, che alla fine non le aiutano ma che in compenso svuotano loro il portafogli.
Intendiamoci, ognuna è liberissima di fare le sue scelte, ci mancherebbe. Però mi piacerebbe che fossero scelte davvero consapevoli e non condizionate da spot, pubblicità e commesse insistenti. 🙂

Esistono infatti creme che costano 300,00, 400,00 o addirittura 500,00 euro. Tra le ditte più famose che commercializzano questo genere di creme ci sono Dior, Shiseido, LA Mer, Yves Saint Laurent, Sisley, ma non sono le uniche.
Guardando a fondo gli INCI (cioè la lista degli ingredienti con cui viene realizzata una crema) si scopre che in molti casi si tratta di vuote creme siliconiche o piene di petrolati e nel migliore dei casi contengono al loro interno qualche attivo che può contribuire in minima parte al benessere della pelle.

Come è possibile che una crema arrivi a costare quelle cifre?
E’ possibile perchè 500,00 euro è il costo dell’immagine, del brand, del lusso e dell’immensa illusione. Quando una donna accetta una spesa del genere è perchè sta acquistando sogni, non realtà concrete.
Se si cercasse di convincere queste persone che quelle creme non valgono quello che costano sarebbe difficile ottenere la loro fiducia, perchè la potenza del brand ha spesso la meglio.

A me è capitato in passato di vedere in profumeria dei campioncini di alcune costosissime creme.
Partendo dal presupposto che in media un campioncino contiene 5 ml di prodotto, questo equivale a dire che un campioncino contiene 1/10 di prodotto rispetto al contenuto di un vasetto di crema.
Prendiamo ad esempio una crema da 300,00 euro: vi pare possibile che regalino a destra e a manca campioncini del valore di 30,00 euro l’uno come se piovesse? Anche se si trattasse di campioncini da 1 ml, vi sembra possibile che vengano distribuiti gratuitamente dentro ai giornali? Significherebbe che ogni campioncino costa ben 3,00 euro!
Già questo dovrebbe farvi capire quanto sia improbabile che una crema possa contenere ingredienti così costosi da valere un prezzo così esagerato.
Nemmeno una delle migliori creme naturali, piena zeppa di attivi, arriverebbe a costare cifre simili, figuriamoci una composizione di ingredienti privi di funzionalità.

Ma la commessa era così convinta…
Certo che lo era! E’ il suo lavoro vendervi le creme più costose, ci mancherebbe anche che non si dimostrasse convinta. Però se fosse una che se ne intende e potesse esprimere liberamente il suo parere state certe che vi direbbe di comprare altrove la crema giusta per il vostro viso.
Da quando in qua infatti si chiede all’oste se il vino è buono?

Ma quella crema ha una confezione splendida! Non ci può essere dentro una crema priva di attivi, che non serve a nulla...
Ecco, perfetto, è proprio per questo che gli esperti di marketing hanno scelto per voi una super confezione lussuosissima e di tendenza, che regala gioia agli occhi solo a guardarla. Lo hanno fatto proprio perchè voi arrivaste a pensare una cosa del genere. E se avete giudicato il valore di una crema solo per la bellezza del packaging siete la preda migliore di pubblicitari senza scrupoli.

Nella pubblicità dicono sempre che i test hanno dimostrato l’efficacia della crema…
Guardate con più attenzione la pubblicità, in particolare le scritte piccole. Controllate il numero di donne prese in considerazione nel test, controllate il tipo di valutazione a cui sono state sottoposte e la durata del test stesso: capirete tante cose.
Un esempio? Genifique Repair di Lancome, il famoso “attivatore di giovinezza”. 50 ml di questo prodotto costano oltre 85,00 euro.
Testualmente la pubblicità a proposito della pelle dice “Notte dopo notte**, appare visibilmente ringiovanita, riposata, come se avessi dormito due ore in più“.
Vedete gli asterischi? Se andate a controllare troverete che questo giudizio è scaturito da “** Test di autovalutazione su 114 donne – 4 settimane.”.
Questo significa che non c’è stato un vero e proprio test scientifico, ma solo un banale test di autovalutazione, che chiaramente di scientifico ha ben poco. Inoltre il periodo di valutazione è stato di un solo mese su 114 donne in tutto il mondo.
Lascio a voi ogni valutazione, io le mie conclusioni le ho già tratte. 😉

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5 risposte

  1. la cosa tragica e’ che la gente ci crede, come crede al fatto che se vai in farmacia o in erboristeria e’ tutto buono e anallergico per definizione… ._.

  2. Esatto, è proprio questo il problema. E quando si cerca di far aprire loro gli occhi ci guardano anche con commiserazione, come se non capissimo il valore dei cosmetici che vendono in farmacia…

  3. È proprio vero, più che il prezzo dovremmo guardare cosa dice l’etichetta e quali sono gli ingredienti di quella particolare crema. Io ne ho trovata una che contiene burro di karitè ed olio di jojoba e costa 24euro, 50 ml. Dura tanto e da quando la uso ho visto risultati concreti, un pttimo risparmio se penso ai soldi spesi inutilmente per prodotti “di moda”.

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