15 settembre 2009
Cos’è l’olio di Jojoba?
Lo chiamiamo olio, ma in realtà si tratta di una cera liquida, anche se l’aspetto lo rende assolutamente simile ai tanti oli vegetali che troviamo in commercio.
Ha il pregio di non avere odore: questo è molto importante, soprattutto per chi si appresta a “spignattare” e ad utilizzarlo per creare in casa creme ed unguenti per il viso ed il corpo. Lo considerano una base perfetta per ogni miscela, sia cosmetica che da massaggi.
Lo estraggono dai frutti di una pianta che vive nel deserto del Messico ed il suo colore è un giallino chiaro. read more »
29 aprile 2009
Un oleolito facile da fare e che vi potrà portare grandi soddisfazioni è quello di calendula. I fiori si possono raccogliere durante tutto il periodo di fioritura, lasciandoli qualche ora al sole per eliminare tracce d’acqua. In alternativa si può utilizzare il fiore essiccato. Per la preparazione si procede come descritto nel post sugli oleoliti.
La calendula contiene sostanze preziosissime per la nostra pelle: carotenoidi attivi, polisaccaridi, flavonoidi allantoina e mucillaggini. L’oleolito di calendula è utile per la sua azione cicatrizzante ed antinfiammatoria: favorisce la rigenerazione della pelle ed è un ottimo lenitivo e disarrossante. Utile anche per le dermatiti da pannolino!
5 aprile 2009

L’oleolito altro non è che un concentrato oleoso che riusciamo ad ottenere dalla macerazione in un olio vegetale delle sostanze funzionali che si trovano contenute in alcuni vegetali e che sono liposolubili. Questo procedimento serve ad estrarre tutte le sostanze migliori che la natura ci offre e che sono contenute in tante piante benefiche, ognuna con le sue peculiarità.
Gli oleoliti si utilizzano per fare massaggi, ma anche come ingredienti per produrre delle ottime creme naturali per il viso o il corpo.
Tra gli oli vegetali che si possono usare come base per produrre un oleolito, ricordiamo:
- L’olio di sesamo, di cotone o lino per realizzare gli oleoliti da massaggio (hanno un effetto riscaldante sui muscoli del corpo). L’olio di sesamo va benissimo per le pelli grasse.
- L’olio extravergine di oliva, splendido per la grande presenza di tocoferoli che sono antiossidanti e garantiscono al nostro prodotto finale una migliore conservazione. Unico difetto: il profumo non esattamente gradevole.
- Olio di mandorle dolci è abbastanza leggero ed ha un prezzo abbordabile. Molto emolliente, ha il difetto di irrancidire facilmente e di emenare un pessimo odore una volta irrancidito. Mi raccomando, dovesse succedere buttatelo subito, il suo odore è terribile sui vestiti!
- L’olio di girasole che ha un costo contenuto ed è molto leggero. Pregio: quando irrancidisce ha un odore meno sgradevole di quello di mandorle dolci.
- Olio di Jojoba (che in realtà non è un olio ma è una cera liquida) è più costoso degli altri, ma ha il grande pregio di penetrare più in profondità nella pelle e di essere maggiormente resistente alle alterazioni e all’irrancidimento
- Olio di crusca di riso che dovrebbe avere una maggiore resistenza grazie alla presenza del Gamma Orizanolo (fitosterolo presente nel riso).
- Olio di Rosa Mosqueta abbastanza costoso rispetto agli altri, apporta notevoli benefici alla nostra pelle grazie all’acido linoleico e vitamina C. E’ utile per stimolare la rigenerazione dei tessuti, non per nulla viene consigliato per il trattamento delle smagliature.
- Ci sono poi tanti altri oli che si possono provare, come l’olio di germe di grano, l’olio di nocciolo di albicocca o olio di nocciola.
Che erbe vanno messe a macerare nell’olio?
Ce ne possono essere di tanti tipi e prima di utilizzarle andrebbero lette le varie informazioni, per evitare di utilizzare sostanze che non sono in accordo col nostro tipo di pelle.
Si utilizzano normalmente piante secche, per evitare il problema dell’acqua contenuta in quelle fresche, perchè è un tipo di ingrediente che porta a grandi problemi di conservazione. Alcuni oleoliti però vanno realizzati con la pianta fresca (come ad esempio Arnica, Iperico e Melissa). Per qualche informazione maggiore sulle erbe da usare potete consultare il sito di Info Erbe.
Procedimento per fare un oleolito: dovete prendere un vasetto con chiusura ermetica (chiaramente accertandovi che sia asciutto e pulito) e riempirlo dell’erba che avete scelto. Poi ricoprire tutto di olio, chiudere e lasciare riposare 40 giorni in un luogo asciutto e buio (l’interno di un mobile andrà benissimo). Bisogna ricordarsi di agitare il vasetto almeno 2 volte alla settimana.
Ultimo passaggio è costituito dal doppio filtraggio:
- Primo filtraggio: si fa colare l’olio in un altro vasetto pulito, tenendo in parte la droga che era contenuta nel primo vasetto e che è stata fatta macerare. Se qualche residuo vi cade nel secondo vasetto non è un problema, dato che sarà eliminato durante la seconda fase di filtraggio. Prima di chiudere il nuovo vasetto va letteralmente spremuta la pianta intrisa di olio, perchè l’olio che contiene è preziosissimo, dato che è stato assorbito e quindi racchiude dentro di sè la maggior parte delle sostanze funzionali della pianta stessa. Si richiude quindi il secondo vasetto e si lascia a riposo 2 giorni.
- Secondo filtraggio: si filtra nuovamente il tutto utilizzando un filtro da caffè oppure un panno pulito.
24 marzo 2009

Questo post è dedicato agli amanti delle ricette cosmetiche faidate, quelli che amano prepararsi da soli tutto ciò che si spalmano addosso, ma è anche una proposta per tutti quelli che non sono avvezzi allo spignattamento ma che vorrebbero provare la bella sensazione di creare da soli in casa un prodotto detergente del tutto naturale.
Non è così difficile come potrebbe sembrare, per cui vi lascio qui questa ricettina di un bagno doccia realizzato con lavanda e limone, o meglio con il loro olio essenziale.
Iniziamo con gli ingredienti:
2 cucchiai di miele (molto idratante)
1 cucchiaio di olio di girasole o olio di riso (sono leggeri)
1 cucchiaino di farina d’avena
2 gocce di olio essenziale di lavanda
2 gocce di olio essenziale di limone
Come si prepara?
Si deve mescolare la farina d’avena con il miele, poi si unisce l’olio e infine le gocce di olio essenziale di lavanda e limone, il tutto mescolando lentamente fino ad arrivare ad un risultato omogeneo.
Basta inumidirsi la pelle e massaggiarsi delicatamente con questo composto. Poi risciacquarsi come al solito.
Direi che è decisamente molto facile, non trovate? E’ un detergente naturale molto idratante per via del miele ed emolliente grazie all’olio leggero. E’ perfetto per la pelle che ha bisogno di ritrovare energia, ma è comunque valido per tutti i tipi di pelle.
Se provate a realizzarlo, poi ditemi come vi siete trovati.
17 ottobre 2008
Vi lascio qui una velocissima ricettina faidate per un bagno assolutamente naturale, molto idratante e rinfrescante. E’ indicato per gli adulti, con qualsiasi tipo di pelle. particolarmente adatto all’estate, ma va comunque benissimo per tutto l’anno.
Per realizzarlo bastano due bicchieri di aceto di mele e un kg. di sale marino integrale, da aggiungere all’acqua prima di immergersi. L’aceto di mele aiuta ad equilibrare l’acidità cutanea e rende la pelle morbida e vellutata.
Se qualcuno lo prova ci faccia sapere come sono i risultati, anche a livello olfattivo!