Tag Archives: Olio Naturale

Aloebase: i cosmetici per la pelle sensibile

Se anche voi fate parte della schiera di quelli afflitti dal problema di una pelle sensibile, secca, screpolata e che tira vi farà piacere sapere che c’è una intera linea di cosmetici naturali dedicata proprio a voi.
E’ una linea prodotta da Bioearth e si chiama Aloebase Sensitive. Si possono trovare informazioni sul sito ufficiale dell’azienda, ma anche all’interno del sito Aloebase, realizzato apposta per questa linea di cosmetici a base di aloe vera, non testata sugli animali.

Sono prodotti molto adatti anche ai bambini (compresi i neonati), proprio perchè la formula è stata studiata per essere altamente lenitiva e delicata e sono stati usati pochissimi ingredienti di qualità, per non aumentare il rischio di allergie.
Ecco i prodotti che fanno parte della linea Aloebase Sensitive:

  • Creme e gel: Crema Calm – Crema Sens – Crema C3 – Gel
  • Trattamenti Intensivi: Vegicor – Maschera
  • Detergenza Viso: Latte Detergente – Tonico Delicato
  • Detergenza Corpo: Olio Detergente – Detergente Corpo
  • Capelli: Shampoo

Cosa contengono? Innanzitutto succo di aloe vera biologico, unito ad altri oli e burri vegetali che contribuiscono ad aumentare le proprietà benefiche di questi cosmetici.
Alcuni esempi? Bardana, Calendula, Camomilla, Elicriso, Burro di Karitè, Olio di Borraggine, Olio di Jojoba. Se volete conoscere meglio questi ingredienti e capire a cosa servono vi consiglio di approfondire l’argomento in questa pagina dedicata ai principi attivi.

So di persone che lo hanno utilizzato e che si sono trovate molto bene.
Io stessa, pur non avendo problemi di pelle sensibile, ho utilizzato alcuni prodotti e mi ci sono trovata bene.
In particolare posso consigliarvi il Vegicor che aiuta tantissimo, anche contro scottature e punture di zanzara! Oltretutto è comodo da portare in giro, anche la sera, per rimediare al volo alle punture ed eliminare subito quel noioso senso di prurito che provocano. :)

Olio di Jojoba

Pianta da cui si ricava l'olio di Jojoba Cos’è l’olio di Jojoba?
Lo chiamiamo olio, ma in realtà si tratta di una cera liquida, anche se l’aspetto lo rende assolutamente simile ai tanti oli vegetali che troviamo in commercio.

Ha il pregio di non avere odore: questo è molto importante, soprattutto per chi si appresta a “spignattare” e ad utilizzarlo per creare in casa creme ed unguenti per il viso ed il corpo. Lo considerano una base perfetta per ogni miscela, sia cosmetica che da massaggi.

Lo estraggono dai frutti di una pianta che vive nel deserto del Messico ed il suo colore è un giallino chiaro. read more »

Crema idratante al Burro di Karitè e Olio di Argan

Balsamo idratante biologico di Botanics Inizio a farvi la prima recensione dei cosmetici naturali acquistati in Scozia, durante l’ultimo viaggio.

Quello di cui vi voglio parlare oggi è un balsamo super idratante realizzato dal marchio Botanics, nella sua serie di prodotti biologici. Si chiama Organic Face Super Balm.
Si presenta come un piccolo barattolino: non fatevi ingannare dalla foto che ho scattato, sono solo 15 grammi di prodotto.
E’ un barattolino in vetro piuttosto pesante, custodito all’interno di una confezione di cartone realizzata con materiale riciclato al 100%.
Sulla confezione è indicato che si tratta di un balsamo creato per le zone più secche e più bisognose di idratazione profonda. Se andiamo a leggere l’INCI vediamo che contiene Burro di Karitè, Olio di Mandorle Dolci, olio di Avocado e il prezioso olio di Argan. read more »

Come si fa un oleolito?

Erbe e piante secche per fare l'oleolito

L’oleolito altro non è che un concentrato oleoso che riusciamo ad ottenere dalla macerazione in un olio vegetale delle sostanze funzionali che si trovano contenute in alcuni vegetali e che sono liposolubili. Questo procedimento serve ad estrarre tutte le sostanze migliori che la natura ci offre e che sono contenute in tante piante benefiche, ognuna con le sue peculiarità.

Gli oleoliti si utilizzano per fare massaggi, ma anche come ingredienti per produrre delle ottime creme naturali per il viso o il corpo.
Tra gli oli vegetali che si possono usare come base per produrre un oleolito, ricordiamo:

  • L’olio di sesamo, di cotone o lino per realizzare gli oleoliti da massaggio (hanno un effetto riscaldante sui muscoli del corpo). L’olio di sesamo va benissimo per le pelli grasse.
  • L’olio extravergine di oliva, splendido per la grande presenza di tocoferoli che sono antiossidanti e garantiscono al nostro prodotto finale una migliore conservazione. Unico difetto: il profumo non esattamente gradevole.
  • Olio di mandorle dolci è abbastanza leggero ed ha un prezzo abbordabile. Molto emolliente, ha il difetto di irrancidire facilmente e di emenare un pessimo odore una volta irrancidito. Mi raccomando, dovesse succedere buttatelo subito, il suo odore è terribile sui vestiti!
  • L’olio di girasole che ha un costo contenuto ed è molto leggero. Pregio: quando irrancidisce ha un odore meno sgradevole di quello di mandorle dolci.
  • Olio di Jojoba (che in realtà non è un olio ma è una cera liquida) è più costoso degli altri, ma ha il grande pregio di penetrare più in profondità nella pelle e di essere maggiormente resistente alle alterazioni e all’irrancidimento
  • Olio di crusca di riso che dovrebbe avere una maggiore resistenza grazie alla presenza del Gamma Orizanolo (fitosterolo presente nel riso).
  • Olio di Rosa Mosqueta abbastanza costoso rispetto agli altri, apporta notevoli benefici alla nostra pelle grazie all’acido linoleico e vitamina C. E’ utile per stimolare la rigenerazione dei tessuti, non per nulla viene consigliato per il trattamento delle smagliature.
  • Ci sono poi tanti altri oli che si possono provare, come l’olio di germe di grano, l’olio di nocciolo di albicocca o olio di nocciola.

Che erbe vanno messe a macerare nell’olio?
Ce ne possono essere di tanti tipi e prima di utilizzarle andrebbero lette le varie informazioni, per evitare di utilizzare sostanze che non sono in accordo col nostro tipo di pelle.
Si utilizzano normalmente piante secche, per evitare il problema dell’acqua contenuta in quelle fresche, perchè è un tipo di ingrediente che porta a grandi problemi di conservazione. Alcuni oleoliti però vanno realizzati con la pianta fresca (come ad esempio Arnica, Iperico e Melissa). Per qualche informazione maggiore sulle erbe da usare potete consultare il sito di Info Erbe.

Procedimento per fare un oleolito: dovete prendere un vasetto con chiusura ermetica (chiaramente accertandovi che sia asciutto e pulito) e riempirlo dell’erba che avete scelto. Poi ricoprire tutto di olio, chiudere e lasciare riposare 40 giorni in un luogo asciutto e buio (l’interno di un mobile andrà benissimo). Bisogna ricordarsi di agitare il vasetto almeno 2 volte alla settimana.
Ultimo passaggio è costituito dal doppio filtraggio:

  1. Primo filtraggio: si fa colare l’olio in un altro vasetto pulito, tenendo in parte la droga che era contenuta nel primo vasetto e che è stata fatta macerare. Se qualche residuo vi cade nel secondo vasetto non è un problema, dato che sarà eliminato durante la seconda fase di filtraggio. Prima di chiudere il nuovo vasetto va letteralmente spremuta la pianta intrisa di olio, perchè l’olio che contiene è preziosissimo, dato che è stato assorbito e quindi racchiude dentro di sè la maggior parte delle sostanze funzionali della pianta stessa. Si richiude quindi il secondo vasetto e si lascia a riposo 2 giorni.
  2. Secondo filtraggio: si filtra nuovamente il tutto utilizzando un filtro da caffè oppure un panno pulito.


Le 3 biofasi

Prendo spunto dal blog Sai Cosa ti Spalmi di Barbara, per raccontarvi la mia esperienza con le tre biofasi.
Per chi non ne avesse mai sentito parlare, questo tipo di beauty routine consiste nella detergenza quotidiana utilizzando un olio, un sapone ed un tonico.

Si parte con l’olio, versandone un pochino nel palmo della mano e poi passandoselo sul viso. Questo permette all’olio di agganciare tutte le sostanze di scarto, lo sporco ed i residui del trucco, legandole a sè. In questo suo utilizzo risulta migliore di tanti struccanti esistenti in commercio e la prova asciugamano lo dimostra: dopo la pulizia con l’olio l’asciugamano risulta pulitissimo. Pensate che riesce a rimuovere perfino il mascara più ostinato.
Il secondo vantaggio del suo utilizzo è la protezione che da alla nostra pelle, che verrà quindi attaccata con meno intensità dal sapone, permettendo una detrsione più dolce e meno aggressiva.

Quale olio usare?
Ce ne sono di tanti tipi e dipende dai gusti. C’è chi usa anche il comune olio di oliva e ci si trova bene. Io personalmente in questi giorni sto usando l’olio di cocco alternato all’olio di Monoi, anche per il profondo amore che nutro verso queste due paradisiache profumazioni.
Magari non consiglierei quello di Jojoba, visto il prezzo. Mi orienterei su qualcosa di più economico ma altrettanto efficace, almeno per la detersione, poichè alla fine l’olio viene rimosso completamente e sarebbe uno spreco.
Dopo essersi condite il viso si può passare alla normale fase di detersione con il sapone. Sapone naturale, mi raccomando! In commercio si trova con facilità la saponetta al Karitè dei Provenzali, che a mio parere è davvero buona (anche come profumo), ma se volete qualcosa di ancora più particolare vi posso consigliare la saponetta al Burro di Chiuri di Officina Naturae oppure ancora  i saponi de La Saponaria con cui vi potrete sbizzarrire con ingrdienti e profumi (questi però li trovate unicamente online a meno che siate fortunatissime).
Finita la fase di detersione vera e propria sentirete la vostra pelle bella morbida, ma il tocco finale lo dovrete dare con un tonico, per farla tornare al giusto grado di acidità, dopo aver utilizzato un sapone basico.
In commercio esistono degli ottimi tonici, altrimenti va benissimo un tonico faidate con 1 parte di aceto e 2 parti di acqua. Il tonico inoltre rimuove gli eventuali residui calcarei dell’acqua di rubinetto.
Io ora sto utilizzando il tonico idratante addolcente di Naturissima, ma mi ero trovata molto bene anche con il tonico all’acqua di rose di Fitocose.
Ho sentito buoni commenti anche sui tonici di Erboristeria Magentina ma su quelli non mi pronuncio perchè non ho mai avuto modo di provarli.
Sono un pò di giorni che utilizzo questo metodo e devo dire che mi trovo molto bene. A parte la bellezza del profumo dell’olio sulla pelle che mi mette subito di buon umore, alla fine del trattamento la pelle è davvero pulita e luminosa e molto più liscia e morbida.
Di solito completo con gel d’aloe e una crema specifica per il viso, ma questo non fa parte delle 3 biofasi.
provate, poi mi saprete dire come vi siete trovate.

Un buon antirughe naturale

Mi è capitato di provare un campioncino di una crema viso profumatissima, dalle dichiarate proprietà antirughe. La crema in questione è Skin Food Antirughe Plus – Crema elasticizzante cutanea e si usa su viso, collo e decolleté.
E’ una crema naturale prodotta dalla Helan di Genova e contiene parecchi elementi benefici, tra cui la rosa canina, i bioflavonidi da semi di uva, l’olio di germe di grano e quello di rosa mosqueta, il burro di karitè proveniente da agricoltura biologica e per finire vitamine A ed E.

Alla prova d’uso devo dire che mi piace moltissimo: il profumo che si sprigiona è davvero buono, non stucchevole, molto gradevole ed equilibrato. La consistenza è corposa ma si stende comunque molto facilmente e si assorbe con grande velocità.
Peccato per il disodium Edta che sta verso il fondo dell’Inci, ma si può chiudere un occhio.
La pelle rimane molto compatta e profumata, può essere un buon acquisto, soprattutto per chi non ama troppo gli odori non troppo piacevoli di alcune creme naturali.

Ricordo che Helan aderisce al programma della LAV che prevede lo stop ai test sugli animali.

Olio delle fate per il corpo

Questo olio è molto conosciuto tra le appassionate di creme e cosmetici naturali, ma io ho voluto provarlo solo da poco. E’ prodotto dalla ditta Erboristeria Magentina di Poirino (Torino) e pare essere uno dei suoi prodotti di maggior successo, insieme all’Olio degli Angeli e all’Olio degli Esseni.
L’olio delle Fate è adatto al massaggio del corpo femminile e serve a combattere la cellulite, drenando i ristagni linfatici. Chi l’ha provato è pronta a giurare che funzioni davvero e che faccia ciò che realmente promette.
Alla prova pratica si presenta come un olio molto leggero, di facile assorbimento e non eccessivamente grasso, molto piacevole da massaggiare sulla pelle. Inoltre possiede un profumo davvero inebriante, dalle note agrumate. Personalmente non avverto in maniera preponderante le essenze di rosa e gelsomino, pur presenti all’interno di questo olio, purissimo al 100%.
Il profumo purtroppo rimane sul corpo solo pochissime ore (3-4 al massimo) e poi si dissolve nell’aria, ma è comunque una coccola quando ce lo si spalma addosso, magari dopo la doccia. Se lo si applica con la pelle bagnata l’assorbimento è ancora più veloce e minore la sensazione di untuosità.
Peccato per l’utilizzo del conservante BHT, ma è proprio in fondo all’Inci, quindi un occhio lo si può anche chiudere.
Della stessa linea delle Fate ci sono anche altri prodotti come la crema corpo, lo shampoo-doccia, il profumo, il profumo per l’ambiente, i bastoncini profumati e le nuovissime Gocce delle Fate, da utilizzare sul viso o da aggiungere all’olio che vi ho descritto per potenziarne l’effetto.
Buon massaggio profumato!

Uno struccante occhi molto delicato

Tante donne hanno problemi a struccarsi gli occhi perchè la zona del contorno occhi è delicatissima e ci sono in commercio prodotti che non sono formulati col giusto criterio, oppure sono anche buoni prodotti naturali ma che provocano comunque qualche piccolo problema per intolleranza o ipersensibilità personale verso qualche componente.

C’è però un prodotto che credo possa andare bene davvero per tutte come delicatissimo struccante occhi e cioè l’olio vegetale.

Qualsiasi tipo di olio vegetale, da quello di mandorle dolci e quello di jojoba, da quello di germe di grano a quello di karitè, ma va bene pure l’olio di riso o quello di oliva (attenzione però agli odori, perchè alcuni di questi olii vegetali hanno un odore piuttosto intenso e sgradevole).
Sono tutti in vendita nei normali supermercati, senza impazzire troppo a cercarli. Leggete però gli inci, perchè per essere più tranquille che non vi daranno irritazioni dovreste comprare dei prodotti puri, senza l’aggiunta di altro.

Basta mettere qualche goccia d’olio su un dischetto di cotone e passarlo sugli occhi, anche quelli truccati col make up più resistente e ostinato. In pochissimo tempo l’olio aderirà al trucco rimuovendolo delicatamente dai vostri occhi e lasciandovi lo sguardo luminoso senza irritazioni.

Vale la pena provare, no?

Monoi de Tahiti Oil di Bottega Verde

Io amo particolarmente quest’olio che rende la pelle morbida, profumandola soavemente di Monoi. Questo particolare olio è utilizzato dalle donne polinesiane da sempre per prendersi cura del proprio corpo e della propria bellezza.
Si ottiene facendo macerare i fiori del Tiarè (la bianca Gardenia di Tahiti) dentro l’olio estratto dalla noce di cocco che così assume questo profumo che ricorda moltissimo le spiagge ed il mare.

I suoi utilizzi sono assolutamente molteplici, perchè possiamo usarlo sia sul corpo che sui capelli.
Sul corpo lo possiamo usare prima e durante l’esposizione al sole, per mantenere la pelle morbida durante l’abbronzatura, e subito dopo per idratarla al meglio. Suggerisco di spalmarselo addosso con la pelle ancora umida oppure in combinazione con un pò di gel d’aloe.

Si può altrimenti usare anche sui capelli durante l’esposizione al sole per proteggerli, o come impacco da fare prima dello shampoo. Ma al di là di spiaggia, sole e mare va benissimo anche utilizzato a casa e in città, per nutrire il corpo e regalarci il buonumore che nasce spontaneo dopo aver sentito il profumo floreale intenso di questo prezioso alleato della bellezza di ogni donna.


Cosmetici Naturali - Copyright Chiara Bardini 2010 - P.IVA 02231500204 SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline