Tonico alla Magnolia di Neobio: una piccola delusione

So che molte persone si trovano bene con i prodotti tedeschi della Neobio, ma io non credo che li acquisterò di nuovo.
Avevo bisogno di un tonico viso ed ho deciso di comprare il tonico viso naturale alla Magnolia, rinfrescante e purificante per pelli miste.
Gli ingredienti in sè non sono malvagi e questo prodotto ha ottenuto la certificazione tedesca BDIH sui cosmetici naturali, ma per quanto mi riguarda non basta.

Se guardate gli ingredienti infatti, vedrete che in seconda posizione dopo l’acqua troviamo subito l’alcohol e proprio questo particolare della formulazione rende il tonico troppo aggressivo.
Su di me ha avuto un effetto troppo forte, e la pelle ne ha sofferto.
Preferisco qualcosa di più dolce, perchè tutto quell’alcohol rischia di sgrassare troppo la pelle, esponendo ad un rischio rebound.
Se poi per caso lo si passa su qualche taglietto inavvertitamente, sono dolori.

Questo tonico alla magnolia di Neobio non ha altro tipo di effetti: la pelle non rimane particolarmente liscia e compatta come con altri tonici viso naturali che ho usato in precedenza ed il risultato finale è praticamente nullo.
Lo sto utilizzando da qualche mese, per cui non si tratta di una prima impressione, ma di un giudizio ormai consolidato.
So che il problema dell’alcohol utilizzato in maniera massiccia da Neobio ha dato problemi anche ad altre persone.
In ogni caso, se avete voglia di provarlo, sappiate che viene venduto in un flacone da 150 ml, con un packaging molto grazioso ed un PAO di 6 mesi. Il costo si aggira sui 10,60 €.

Inci: Aqua (Water), Alcohol*, Glycerin, Vanilla Planifolia Extract, Hamamelis Virginiana (Witch Hazel) Extract*, Magnolia Liliflora Flower Extract, Maltodextrin, Parfum (Essential Oils), Linalool, Citronellol. * Da agricoltura biologica

Le maggiori aziende cosmetiche hanno fatto cartello per alzare i prezzi!

Questa è una notizia che risale a circa un mese fa, ma purtroppo è passata abbastanza inosservata, nonostante la gravità dei suoi contenuti.
Si tratta di una notizia bomba, che molte aziende vorrebbero far passare sotto silenzio, ma è bene che tutti sappiano.

L’Antitrust ha inflitto una pesante multa a ben 15 aziende multinazionali del settore cosmetico: si tratta di Unilever Italia Holdings, Colgate-Palmolive, Procter&Gamble, Reckitt-Benckiser Holdings (Italia), Sara Lee Household & Body Care Italy, L’Oreal Italia, società Italo Britannica L.Manetti-H.Roberts & Co, Beiersdorf, Johnson & Johnson, Mirato, Paglieri Profumi, Ludovico Martelli, Weruska&Joel, Glaxosmithkline Consumer Healthcare, Sunstar Suisse e dell’Associazione Italiana dell’Industria di Marca-Centromarca.

Il garante – nella delibera – sostiene che queste 15 aziende “risultano aver dato vita ad un complesso sistema di alterazione delle dinamiche competitive nel settore nazionale dei prodotti cosmetici commercializzati attraverso il canale retail finalizzato al coordinamento degli aumenti dei prezzi di listino comunicati annualmente agli operatori della Grande Distribuzione Organizzata attraverso un costante e pervasivo scambio di informazioni sulle principali variabili concorrenziali”.

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Idee Regalo per San Valentino

Non so cosa fate normalmente voi, ma io trovo molto carino fare regali naturali alle persone a cui voglio bene, ogni volta che se ne presenta l’occasione.
Quando nasce il bimbo o la bimba di qualche cara amica mi piace regalare qualche crema naturale, per accogliere il nuovo pargoletto nel modo più dolce e carino possibile.
Lo trovo un bel pensiero, di quelli che non si esauriscono nell’oggetto in sè, ma che dimostrano tanta premura ed attenzione verso questa piccola creatura appena nata.
Insomma, per me regalare cosmetici naturali significa trasmettere dei valori sani e dimostrare un affetto sincero e genuino.

Questo discorso vale anche per San Valentino, la festa degli innamorati per eccellenza.
Non è forse questa la festa in cui ci si scambia doni d’amore e si cerca di dimostrare alla propria dolce metà tutto il sentimento che si prova?
E allora per San Valentino trovo sia bellissimo poter regalare delle piccole coccole tutte naturali, che indicano quanto ci teniamo all’altra persona.
Se tutto questo è fatto anche rispettando l’ambiente che ci circonda non può che essere un’ottima idea! ;)

Qualche giorno fa ho effettuato un acquisto nel negozio di VerdeAlternativa ed ho visto che Silvia (la gentilissima titolare) ha preparato una sezione tutta dedicata ai cosmetici naturali da regalare per San Valentino.
Ci sono due regali molto carini che vanno bene sia per le donne che per gli uomini, e poi ci sono due sezioni distinte di idee regalo per lei e di idee regalo per lui.
Del resto mi pare giusto che ci sia la possibilità anche per i ragazzi e gli uomini di regalare delle creme naturali alla proprie compagne. ;)
Uno dei primi due regali di cui vi parlavo sono la Gift Bag Neumond, che contiene un cuoricino rosso di feltro e un ottimo olio essenziale di arancio rosso bio, per profumare la casa, la macchina, i cassetti della biancheria e naturalmente tutte le creme che vogliamo.

L’altro regalo “unisex” è il cuscino a forma di cuore ripieno di noccioli di ciliegia.
Subito sinceramente non ho capito di cosa si trattasse, ma poi ho letto che è una cosa che si usa da centinaia di anni per ritrovare sollievo quando si hanno crampi, dolori, slogature, contusioni e distorsioni.
Infatti i noccioli di ciliegia hanno la particolarità di trattenere molto sia il caldo che il freddo, quindi si mette questo bellissimo cuore nel forno a microonde oppure in freezer ed in pratica diventa una specie di borsa dell’acqua calda e borsa del ghiaccio.

Infine su Verdealternativa ci sono i kit regalo di San Valentino della Lavera: ci sono creme corpo, creme mani, docciaschiuma, eau the toilette per lei e balsamo dopobarba, shampodoccia, deodorante e crema multifunzione per lui.

Se per questo San Valentino volete fare un regalo che parli di voi e che dimostri tutto il vostro amore, queste potrebbero essere delle splendide idee regalo ecobio. ;)

VerdeAlternativa, un bel negozio di prodotti naturali

Tra i tanti negozi online che vendono cosmetici naturali ce n’è uno realizzato molto bene, che tiene a catalogo numerosi prodotti, anche di difficile reperibilità.
Molto probabilmente lo conoscete già: si chiama VerdeAlternativa ed è gestito da Silvia, che si è rivelata molto gentile e disponibile.

VerdeAlternativa è un negozio ben fornito, che spazia dai cosmetici naturali ai detergenti naturali per la casa, passando per i prodotti dedicati agli animali e al make up naturale.

Tra i marchi di cosmetici naturali ci sono tutti quelli più conosciuti (Alchimia Natura, Bio-Bio Baby, Bioearth, Bjobj, Eos Natura, Fitocose, Lavera, Neobio, Lily Lolo, Verdesativa, Logona, Weleda, Tea Natura, Sante, Officina Naturae), ma anche alcuni nomi meno conosciuti e comunque molto validi, come Carone-Rampal Latour, Fiordiluna, Biofficina Toscana, Aleppo Colors, Pierpaoli div. Ecobio e tanti altri.

Per chi ama creme, tonici, lozioni e detergenti naturali non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Conosco già alcuni di questi prodotti, ma me ne mancano all’appello ancora tanti, che prima o poi voglio provare e testare, come ad esempio i cosmetici e le saponette Verdesativa.
A dire il vero mi incuriosiscono tanto anche le nuove creme viso della Tea Natura, uscite sul mercato qualche mese fa. ;)

Per chi vuole essere bella in maniera naturale ci sono diversi prodotti di mineral make up (Lily Lolo e Neve Make Up) e di make up tradizionale bio (Lavera e Sante).

VerdeAlternativa ha avuto un occhio di riguardo anche per gli uomini, con la creazione della sezione di cosmetici naturali maschili ed uno per i più piccoli, ai quali ha dedicato la sezione di cosmetici naturali per bambini.

Esiste poi anche una selezione di cosmetici per lo sport, ed altri accessori di elevata qualità, tra cui pettini e spazzole Tek dei quali vi parlerò prossimamente (ho scoperto questa azienda tanti anni fa e da allora non l’ho più abbandonata).

C’è anche un reparto dedicato ai profumi naturali per la casa, dove Silvia propone un bell’assortimento di candele, di incensi indiani in cono oppure in stick, di incensi vegetali e di porta incensi in bambù, ceramica e legno.
Qui trionfa il marchio Florisens-Les Encens du Monde, pieno di coni e di bastoncini dai mille profumi (ma quanti sono?).
Mi vengono i brividi se ripenso a quanti bastoncini tossici ho acceso negli anni passati, prima di scoprire che non tutti gli incensi sono fatti con ingredienti naturali di buona qualità!

Se la casa profuma, noi non possiamo essere da meno: troviamo infatti un’altra sezione all’interno del negozio che contiene numerosi profumi naturali ed acque profumate.

Se volete potete iscrivervi al gruppo Facebook di VerdeAlternativa e alla sua Newsletter, per rimanere in costante contatto con Silvia e con le ultime novità del negozio.

Vi segnalo comunque che le spese di spedizione sono gratuite per ordini sopra i 49,00 euro. :)

Bacio di frutta…da domani non lo chiamerete più burrocacao!

Avete visto anche voi le simpatiche pubblicità di questi nuovi stick per le labbra, interpretati da coloratissimi personaggi che si rincorrono senza trovarsi?
Si tratta della nuova linea di burrocacao prodotta dai Laboratori Michel, che presto sarà in vendita in farmacia.
Si chiamano Baci di Frutta e sul loro sito ufficiale ci sono solo delle foto, con l’elenco dell’intera collezione.
Si potranno acquistare i baci di frutta alla ciliegia, al mango e vaniglia, all’arancia, alla mela, alla fragola, alla banana, al kiwi ed alle more.

Bellissime profumazioni direi, ma gli INCI? Come stiamo messi ad ingredienti? Saranno buoni prodotti o ci avranno messo dentro il solito petrolatum?

Ho subito scritto loro richiedendo gli INCI dei loro prodotti e mi è stato gentilmente risposto “Mi informerò su che cosa siano gli “inci” e le invierò l’informazione che ci ha richiesto quanto prima.

Attendiamo.

Edit: mi hanno gentilmente inviato il file con gli inci di 6 degli 8 prodotti, ovvero quelli del burrocacao all’arancia, ciliegia, mela, more, fragole e mango e vaniglia.
Tutti e sei iniziano l’INCI con Petrolatum, Paraffinum Liquidum e Paraffin.
Non serve leggere il resto degli ingredienti, vero? ;)

Pur rimanendo sulle mie posizioni, ricevo e volentieri pubblico una replica del Dott. Alessandro Tabasso, direttore vendite di CLS.

Facendo riferimento a quanto da Lei pubblicato di recente su di un forum, tengo a precisare che il Burrocacao in oggetto è un prodotto studiato secondo un profondo marketing-share.
Per fare ciò la società che rappresento si è avvalsa della collaborazione dei laboratori dell’Unipro, massimo ente certificatore Italiano di Cosmetologia, in quanto si è cercato non solo di rendere il prodotto accattivante dal punto di vista estetico, ma soprattutto si è riusciti a sviluppare un prodotto Ipoallergenico, eliminando e/o riducendo al minimo la titolazione degli eccipienti che generano le più comuni allergie labialis.
In allegato, per Sua conoscenza, Le riporto la certificazione sul prodotto rilasciata dal Dr Matteo Zanotti Russo.
Mi permetto di fare riferimento ad alcune nozioni universitarie riguardo la natura delle Paraffine, che Lei di certo conoscerà meglio di me:
la paraffina liquida ( il cui INCI Botanico è: Petrolatum) non è altro che una miscela di idrocarburi solidi, in prevalenza alcani, il cui impiego non è limitato soltanto ai comuni usi dell’industria manifatturiera (= produzione gomma, isolanti, candele, cartiera) o cosmetica (= creme, burrocacao, lubrificanti), bensì anche a quella alimentare.
E’ infatti impiegata nella produzione dei comuni chewing-gum e del formaggio (es. Caciocavallo, Galbanino, Baby Bel).
Questo a sottolineare che esistono diversi tipi di paraffine, così come esistono diverse qualità delle stesse, a seconda del trattamento che ricevono, specifiche per ciascun impiego. Se davvero fossero nocive non potrebbero che essere bandite se associate ad un prodotto alimentare e che quindi viene assunto per via sistemica e non topica come un burrocacao.
Ho dato un’occhiata al Suo Blog e non mi sono permesso di rispondere in maniera privata al Suo post. Avrei piacere però che la mia replica fosse formale in quanto è bene che chi queste cose le ha studiate sui libri, come probabilmente ha fatto Lei, e in laboratorio come ho fatto io negli anni universitari, faccia chiarezza circa l’aspetto più importante di tutti: la purezza degli eccipienti in soluzione.
Avrei avuto piacere nel rispondere in maniera più solerte alla Sua cortese email inoltrandoLe non solo l’INCI, come da Sua richiesta, bensì anche le titolazioni e la purezza degli stessi eccipienti in soluzione, che di certo sarebbero state richieste ancor più pertinenti per chi è del settore.
E’ proprio questo infatti il punto, le paraffine da noi utilizzate hanno una purezza molto elevata, tali da renderle stabili e biochimicamente sicure.
Sono proprio questi elementi a fare la differenza.
Io adoro documentarmi da articoli USA di carattere scientifico, in quanto ritengo che gli americani siano più avanti del nostro paese dal punto di vista della Ricerca (=  ovvi motivi di caratere sociale, politico, fondi pubblici…).
La invito quindi a leggere l’articolo che potrà scaricare dal link sottostante (al momento non riesco a trovare la mia copia, altrimenti l’avrei allegata alla presente).
Prima che il Direttore Vendite di quest’Azienda, sono io stesso un consumatore che sfrutta la rete per raccogliere quante più nozioni su di un potenziale acquisto. Ritenga quindi la presente replica una semplice nota per dare maggiori informazioni a chi come me avrebbe voluto approfondire l’argomento.


Shampoo purificante all’essenza di Bergamotto

Vorrei aggiornarvi su questa nuova prova che ho fatto per trovare un buono shampoo antiforfora.
Lo shampoo che vedete in foto è prodotto dalla Bioearth e fa parte di una linea poco conosciuta: si tratta dello Shampoo Purificante Bergaseed Hair.
Per chi non lo sapesse, Bergaseed è la linea di cosmetici Bioearth che utilizza l’essenza di bergamotto come elemento essenziale.

Oltre allo shampoo nella stessa linea troviamo le gocce per capelli, Bergaseed Puro (un mix di oli essenziali), il colluttorio, il gel gengivale, l’olio dermale, il detergente intimo, lo spray orale, il dentifricio, il gel mani ed il deodorante naturale.

Parliamo però adesso di questo shampoo purificante: è stato studiato soprattutto per chi ha una cute problematica, quindi non è il tipico shampoo per lavaggi frequenti, ma è piuttosto uno shampoo indicato per risolvere alcuni problemi al cuoio capelluto, come ad esempio le irritazioni, gli arrossamenti e la forfora.
Uno dei suoi scopi principali è detegere con delicatezza, senza aggredire, calmando al contempo la sensazione di prurito tipica degli stati irritativi.

Contiene oli essenziali di bergamotto, limone, timo e arancio.
E’ inoltre arricchito con estratti naturali di bardana ed ortica, che aiutano nell’azioe di purificazione.
Si presenta come un prodotto semitrasparente e delicatamente profumato con una nota agrumata (merito degli oli essenziali): facile da risciacquare, produce il giusto quantitativo di schiuma, senza esagerare.
La sensazione è piacevole, i capelli restano luminosi e puliti.

Il packaging è insolito: forma rettangolare, 200 ml ed un PAO di 12 mesi.
Non ho avuto modo di provarlo per problematiche particolari, ma se qualcuno di voi lo ha sperimentato con buoni riscontri può condividere con noi le sue impressioni.

Per le amanti degli ingredienti, ecco l’INCI:

- aqua/water/eau
- sodium lauroyl glutamate
- lauroyl glucoside
- xanthan gum, glycerin
- arctium lappa extract/arctium lappa root (burdock) extract
- citrus aurantium bergamia oil/citrus aurantium bergamia (bergamot) peel oil
- citrus aurantium dulcis oil/citrus aurantium dulcis (orange) peel oil
- citrus medica limonum oil/citrus medica limonum (lemon) peel oil
- triticum vulgare oil/ triticum vulgare (wheat germ) oil
- thymus vulgaris oil/ thymus vulgaris (thyme) oil
- urtica dioica extract/ urtica dioica (nettle) extract
- lactic acid
- benzyl alcohol
- potassium sorbate
- limonene
- linalool
- citral

Un bagnodoccia delicato al profumo di limone

Se anche voi come me amate il delizioso profumo di limone e siete in cerca di un detergente delicato, forse vi farà piacere sapere che Bioearth ha prodotto un detergente corpo della linea Aloebase Sensitive (quella per le pelli sensibili, quindi adatta anche a bambini, anziani e persone allergiche o intolleranti) che tra gli ingredienti ha l’olio essenziale di limone…e si sente!

Non aspettatevi di essere travolti dal profumo, non temete su questo.
E’ una profumazione comunque garbata e delicata, che però è davvero molto piacevole per chi ama le sensazioni agrumate.

Chiaramente questo non è l’unico motivo per cui potreste trovarvi bene con questo detergente, anzi.
Innanzitutto partiamo con il dire che è venduto in un flacone da 200 ml ed il PAO è di 9 mesi: più che sufficienti per finire il prodotto, una volta che lo avrete aperto.
Si presenta come un detergente abbastanza corposo, di colore semitrasparente, facile da spalmare sulla pelle.

I tensioattivi sono di origine naturale, mentre le sostanze attive sono il gel d’aloe proveniente da agricoltura biologica e l’olio essenziale di limone.

L’azienda indica che è ideale per chi ha la pelle secca, sensibile, allergica, delicata e irritata, ma lo possono usare tutti.
La sua azione è davvero molto delicata e la pelle rimane morbida e pulita, senza perdere il suo naturale strato lipidico.

Se siete abituati a lavaggi frequenti e avete qualche problema di sensibilità questo è il prodotto giusto: non contiene SLS, SLES, PEG, parabeni, profumi e coloranti.

Per le amanti dell’INCI:

aqua (acqua), lauramidopropyl betaine (tensioattivo, fonte: vegetale), (L-form) sodium lauroyl glutamate (tensioattivo, fonte: vegetale), (tensioattivo, fonte: vegetale), lauryl glucoside (tensioattivo, fonte: vegetale), aloe barbadensis leaf* (succo biologico di aloe vera), glycerin (glicerina, fonte: vegetale), citrus medica limonum peel oil (olio essenziale di limone), potassium sorbate (conservante), (d-alpha) limonene (naturale costituente dell’olio essenziale di limone), citric acid (acido citrico), citral (naturale costituente dell’olio essenziale di limone).

* da agricoltura biologica

Creme costose: non valgono quelle cifre!

Avete mai avuto modo di sfogliare le riviste femminile e soffermarvi sulla pubblicità di costosissime creme che si trovano in profumeria e che promettono miracoli?
Siete mai state importunate da commesse agguerrite che cercavano di rifilarvi a tutti i costi creme dai prezzi esorbitanti?
Io quando mi imbatto in certe cose rimango semplicemente senza parole, ma capisco che un’azienda che basa tutto sull’immagine e sul concetto di lusso si possa permettere di chiedere cifre folli per barattolini di crema da 50 ml che sembrano miracolosi.
Capisco anche che le donne farebbero di tutto per essere sempre belle, giovani e affascinanti e alcune sarebbero pure disposte a vendersi l’anima al diavolo per arrivare a certi risultati.
Quello che non capisco è vedere come molte donne cadano trappola di certe tentazioni, che alla fine non le aiutano ma che in compenso svuotano loro il portafogli.
Intendiamoci, ognuna è liberissima di fare le sue scelte, ci mancherebbe. Però mi piacerebbe che fossero scelte davvero consapevoli e non condizionate da spot, pubblicità e commesse insistenti. :)

Esistono infatti creme che costano 300,00, 400,00 o addirittura 500,00 euro. Tra le ditte più famose che commercializzano questo genere di creme ci sono Dior, Shiseido, LA Mer, Yves Saint Laurent, Sisley, ma non sono le uniche.
Guardando a fondo gli INCI (cioè la lista degli ingredienti con cui viene realizzata una crema) si scopre che in molti casi si tratta di vuote creme siliconiche o piene di petrolati e nel migliore dei casi contengono al loro interno qualche attivo che può contribuire in minima parte al benessere della pelle.

Come è possibile che una crema arrivi a costare quelle cifre?
E’ possibile perchè 500,00 euro è il costo dell’immagine, del brand, del lusso e dell’immensa illusione. Quando una donna accetta una spesa del genere è perchè sta acquistando sogni, non realtà concrete.
Se si cercasse di convincere queste persone che quelle creme non valgono quello che costano sarebbe difficile ottenere la loro fiducia, perchè la potenza del brand ha spesso la meglio.

A me è capitato in passato di vedere in profumeria dei campioncini di alcune costosissime creme.
Partendo dal presupposto che in media un campioncino contiene 5 ml di prodotto, questo equivale a dire che un campioncino contiene 1/10 di prodotto rispetto al contenuto di un vasetto di crema.
Prendiamo ad esempio una crema da 300,00 euro: vi pare possibile che regalino a destra e a manca campioncini del valore di 30,00 euro l’uno come se piovesse? Anche se si trattasse di campioncini da 1 ml, vi sembra possibile che vengano distribuiti gratuitamente dentro ai giornali? Significherebbe che ogni campioncino costa ben 3,00 euro!
Già questo dovrebbe farvi capire quanto sia improbabile che una crema possa contenere ingredienti così costosi da valere un prezzo così esagerato.
Nemmeno una delle migliori creme naturali, piena zeppa di attivi, arriverebbe a costare cifre simili, figuriamoci una composizione di ingredienti privi di funzionalità.

Ma la commessa era così convinta…
Certo che lo era! E’ il suo lavoro vendervi le creme più costose, ci mancherebbe anche che non si dimostrasse convinta. Però se fosse una che se ne intende e potesse esprimere liberamente il suo parere state certe che vi direbbe di comprare altrove la crema giusta per il vostro viso.
Da quando in qua infatti si chiede all’oste se il vino è buono?

Ma quella crema ha una confezione splendida! Non ci può essere dentro una crema priva di attivi, che non serve a nulla...
Ecco, perfetto, è proprio per questo che gli esperti di marketing hanno scelto per voi una super confezione lussuosissima e di tendenza, che regala gioia agli occhi solo a guardarla. Lo hanno fatto proprio perchè voi arrivaste a pensare una cosa del genere. E se avete giudicato il valore di una crema solo per la bellezza del packaging siete la preda migliore di pubblicitari senza scrupoli.

Nella pubblicità dicono sempre che i test hanno dimostrato l’efficacia della crema…
Guardate con più attenzione la pubblicità, in particolare le scritte piccole. Controllate il numero di donne prese in considerazione nel test, controllate il tipo di valutazione a cui sono state sottoposte e la durata del test stesso: capirete tante cose.
Un esempio? Genifique Repair di Lancome, il famoso “attivatore di giovinezza”. 50 ml di questo prodotto costano oltre 85,00 euro.
Testualmente la pubblicità a proposito della pelle dice “Notte dopo notte**, appare visibilmente ringiovanita, riposata, come se avessi dormito due ore in più“.
Vedete gli asterischi? Se andate a controllare troverete che questo giudizio è scaturito da “** Test di autovalutazione su 114 donne – 4 settimane.”.
Questo significa che non c’è stato un vero e proprio test scientifico, ma solo un banale test di autovalutazione, che chiaramente di scientifico ha ben poco. Inoltre il periodo di valutazione è stato di un solo mese su 114 donne in tutto il mondo.
Lascio a voi ogni valutazione, io le mie conclusioni le ho già tratte. ;)

Sapone liquido per le mani all’aloe vera

Dopo aver parlato nell’ultimo articolo di mani screpolate, volevo farvi una piccola recensione di un ottimo detergente per le mani, molto naturale e delicato.
Questo post è dedicato a chi di voi ama i saponi liquidi.
C’è chi li utilizza sempre, per lavarsi sia le mani che il viso, in ogni momento della giornata.
Altri invece li scelgono solo per la detersione delle mani, acquistando per il viso prodotti più specifici.
Dato che è un prodotto che si usa comunque con una certa frequenza, è bene che si facciano scelte attente ed oculate, per non rischiare di utilizzare tante volte al giorno un prodotto aggressivo che ci irrita e si secca la pelle (già messa a dura prova dal periodo invernale). Ti interessa questo articolo? Leggilo tutto»

Curare le mani screpolate

Mai come in questo periodo le nostre mani sono messe a dura prova.
L’arrivo del freddo infatti costringe il nostro organismo a risparmiare energie preziose e le nostre povere mani sono tra le parti del corpo più colpite in questo senso.
In autunno inoltrato la pelle di questa zona del corpo si secca e diventa più ruvida, mentre i fastidiosissimi taglietti diventano all’ordine del giorno.
Alla fine anche solo lavare i piatti a mano oppure toccare del sale o del limone può diventare un’impresa (dolorosa!).

Ma perchè succede tutto questo?
Perchè il nostro corpo si protegge dal freddo, restringendo i vasi sanguigni che altrimenti gli farebbero perdere il prezioso calore accumulato. Ti interessa questo articolo? Leggilo tutto»


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